Microcosmo, Macrocosmo, Mesocosmo

Notte in bianco quest’ultima…non riuscivo ad addormentarmi forse a causa di quel Gin & Vodka & Cola che Silas mi ha gentilmente offerto…cmq abbastanza per tenermi sveglio con fastidiosi bruciori di stomaco…vabbè quindi mi alzo, mi soffermo sull’immensa biblioteca di papà e noto un tascabile dal titolo interessante: La Magia della Scienza, di un certo Edoardo Boncinelli che dopo scopro essere un professore di Biologia. Come sempre faccio in questi casi, leggo la sintesi sul segnalibro:

Un libro che sottolinea l’aspetto meraviglioso, fantastico e quasi magico della scienza. Con la teoria della relatività, quella dei quanti e i sorprendenti risultati conseguiti dalla biologia negli ultimi cinquant’anni, la scienza ha invaso campi che in precedenza le erano preclusi e per i quali non era e non è concettualmente attrezzata (ancora oggi ad esempio, nessuno di noi è in grado di rappresentarsi e tantomeno vedere un gene). Solo utilizzando i principi ferrei della logica e della sperimentazione gli scienziati sono riusciti a ‘vedere’ quello che non poteva essere visto. E’ grazie a questa straordinaria capacità immaginativa di andare al di là dell’apparenza, propria dello scienziato, ma anche del letterato e dell’artista, che tanti importanti risultati sono stati conseguiti.

Un libro che, nonostante il ridotto numero di pagine (65) e il prezzo un pochino alto (9 euro), ho trovato di gradevole lettura.

Ore 4.57 – a nanna…